Migrazione dati letture elettriche Octopus Energy Italia

Il progetto consisteva nello spostare in un nuovo sistema moderno e scalabile le letture elettriche raccolte da Octopus Energy Italia dai contatori degli utenti.

Questo è stato il mio primo progetto quando ho iniziato a lavorare per Kraken Tech, la divisione tecnologica del gruppo Octopus Energy, nel 2024.

Contesto

Octopus Energy Italia era già presente nel mercato elettrico retail italiano dal 2022 e la base utenti cresceva rapidamente. Con l'aumento degli utenti nasceva anche l'esigenza di migrare i dati dal sistema esistente a uno più performante.

Nel 2024 Octopus Energy contava circa 300.000 clienti. A maggio 2026 parliamo di oltre 1 milione.

In Italia, nel settore elettrico, la penetrazione di smart-meter è praticamente totale (fonte: EU Agency for the Cooperation of Energy Regulators). Di questi, la grandissima maggioranza sono contatori 2G.

Questo, in pratica, significa due cose:

  • i dati sui consumi di ogni contatore vengono raccolti ogni giorno
  • i consumi sono raccolti su intervalli da 15 minuti, quindi 96 quote al giorno (aka "quote quartorarie")

Basta un semplice calcolo approssimativo per rendersi conto della quantità di dati processati: se per esempio consideriamo 100.000 contatori 2G, parliamo di 9.600.000 quote di consumo al giorno. E questo per "solo" 100.000 contatori 2G, un numero che per grandi operatori può essere considerato basso.

Inoltre, i processi che utilizzano questi dati sono piuttosto critici: bollette verso i clienti, previsioni di consumo, settlement elettrico (confrontare energia effettivamente prelevata dalla rete, energia acquistata, misure, sbilanciamenti e conguagli).

Insomma, non parliamo della classica piattaforma gestionale, dove se va storto qualcosa si creano 2 indici, si dà qualche martellata e tutti a casa.

Il Sistema Informativo Integrato SII

Sistema Informativo Integrato

I dati vengono raccolti dai contatori attraverso l'interazione con il Sistema Informativo Integrato (SII).

In breve: i vari distributori depositano i dati su un server, e i vari operatori di mercato (Octopus Energy in questo caso) li raccolgono e li elaborano nei loro sistemi.

Anche i consumi giornalieri dei contatori vengono raccolti quasi totalmente tramite l'integrazione con il SII.

Una volta elaborati, i dati sono disponibili per l'utilizzo. Dal punto di vista di un cliente parliamo principalmente di bollette e dati di consumo, in Area Personale o in app.

Le sfide

Come menzionato sopra, i dati vengono utilizzati per processi centrali del sistema, in particolare per la generazione delle bollette.

Questo ha significato dover mantenere un approccio decisamente conservativo: il nuovo sistema e quello esistente dovevano convivere.

Il problema principale però è che, come spesso avviene, 2 sistemi diversi non ragionano nello stesso modo e non si può sempre avere un paragone/mappatura 1:1 di cosa viene fatto.

Questo introduceva anche una complessità organizzativa, perché comunicare a un'audience non tecnica diventava fondamentale:

  • raccogliere informazioni sui processi
  • capire il perché dietro le procedure operative
  • comunicare vantaggi e compromessi

Il tutto mentre ti assicuri che il sistema continui a funzionare come necessario e che i dati vengano processati in modo coerente.

Qualche nota di merito per l'Italia

Smart meter installato in Italia

Prima di chiudere l'articolo, voglio soffermarmi su qualche piccolo merito del nostro Paese.

Il SII è un sistema centralizzato, sotto il controllo del regolatore (ARERA), e permette di avere accesso ai dati delle letture dei distributori da un'unica fonte. È un modello molto più semplice rispetto a quello di altri Paesi: Francia e UK hanno degli hub centrali, ma non parliamo esattamente di un sistema unico, mentre in Germania o Austria un'entità centrale è totalmente assente.

Inoltre, in Italia la copertura degli smart meter è praticamente totale e siamo stati molto più bravi rispetto a molti Paesi europei.

Per darvi un'idea (stessa fonte menzionata sopra, dati fine 2024):

  • Italia: praticamente totale
  • Francia e Spagna: quasi come l'Italia
  • Austria: ~80%
  • UK: ~62%
  • Belgio: ~35%
  • (in Germania viene riportato 1% ma credo che per i nostri amici tedeschi vadano fatte alcune considerazioni particolari)

Conclusioni

Oltre al lavoro necessario per espandere e stabilizzare l'elaborazione dei dati, mi ha fatto molto piacere guidare questa iniziativa. Da subito ho avuto la possibilità di portare avanti in Kraken/Octopus un progetto nuovo, con impatti pratici.

Alla fine, il progetto si è concluso con successo, pur con alcuni compromessi.