Questo progetto consisteva, in breve, nel permettere a Octopus Energy Italia di entrare nel mercato del gas a inizio 2025.
Ha coinvolto molte persone, sia in Kraken (la divisione tecnologica del gruppo Octopus Energy) sia in Octopus Energy stessa.
Io facevo parte del team che si occupa dell'integrazione tecnologica con il mercato italiano: in pratica, della gestione dello scambio di informazioni con l'industria italiana, dallo switch-in o dalla voltura di un nuovo cliente alla raccolta dei dati del contatore e delle letture.
I processi sono molti, ma sono documentati pubblicamente dal SII (Sistema Informativo Integrato), nel caso tu sia un lettore curioso.
Nel mio caso specifico, mi sono occupato di guidare l'implementazione del sistema per la raccolta e l'elaborazione delle letture del gas.
Contesto
L'obiettivo era partire con un'offerta Gas + Luce nel più breve tempo possibile.
Questo, in pratica, significava rendere la piattaforma software (Kraken) capace di gestire tutti i processi necessari all'integrazione con il mercato italiano del gas.
Oltre a questo, doveva integrarsi anche tutto il resto: bollette, supporto clienti, e così via.
Inoltre, c'era giustamente una certa pressione: l'ingresso di un'azienda energetica nel mercato del gas ha un impatto economico non indifferente.
Le sfide principali
Gli obiettivi temporali erano ambiziosi, quindi una delle prime sfide era prioritizzare in modo corretto l'implementazione dei processi più importanti.
In ambienti ad alta complessità non è banale: in contesti nuovi bisogna prendere decisioni basate su informazioni parziali, senza sapere davvero come andranno le cose in produzione.
Gestione delle letture gas
Nel mio caso specifico, cioè la raccolta e l'elaborazione delle letture, va ricordato che le letture del gas si comportano in modo molto diverso da quelle elettriche.
Per cominciare, a differenza del mercato elettrico, la diffusione degli smart meter è molto più ridotta, e questo si traduce in una grande imprevedibilità.
Nel mercato elettrico di solito si possono raccogliere le letture su base giornaliera, spesso con una granularità elevata, ad esempio consumi ogni 15 minuti.
Nel caso del gas, invece, una lettura effettiva può arrivare anche solo un paio di volte all'anno, oppure non arrivare proprio.
Tuttavia, in senso assoluto, questo non significa gestire una piccola quantità di dati. Anzi, il sistema deve comunque essere efficiente. Questo mi ha dato modo di applicare fin da subito tecniche molto "performanti", elaborati sulla base dei problemi rilevati nel mercato elettrico.
Inoltre, i dati delle letture sono particolarmente critici, perché rappresentano il dato su cui vengono costruite le bollette.
Infine, anche in questo caso, il tutto andava adattato a un contesto in cui esisteva già una piattaforma operativa.
Consumi effettivi, stime e letture ricondotte
Se non hai mai prestato troppa attenzione alle tue bollette, potresti chiederti: "se non hai la lettura, come fai a farmi la bolletta?". La risposta è semplice: "la stimo".
I metodi e gli algoritmi per stimare i consumi, in generale, sono regolamentati. Nel caso del gas avviene questo: si parte da un consumo annuo già esistente e da alcune tabelle, pubblicate da Arera, l'ente regolatore, che indicano la percentuale di consumo giornaliera. Da lì si stimano i consumi per le varie giornate.
Una peculiarità del mercato del gas, però, è che la qualità del dato a tua disposizione può cambiare molto spesso. Ad esempio, potresti ricevere un'autolettura direttamente dal cliente.
Questo è un dato più affidabile rispetto alle stime, che inoltre tendono a essere conservative. Questo è il motivo per cui, se non hai un contatore smart per il gas a casa tua, ti conviene inviare le autoletture.
Inoltre, quando si riceve un dato affidabile, non ci si limita a salvarlo: vengono ricalcolati tutti i consumi stimati a partire dal dato che è stato "migliorato".
Ad esempio, se ho una lettura stimata dal distributore al 2 gennaio, da cui sono partito per calcolare le stime dei mesi di gennaio, febbraio e marzo, e poi mi arriva una lettura effettiva, quindi più affidabile, diciamo al 12 gennaio, allora verranno ricalcolate tutte le stime fatte sulla base del vecchio dato.
Lo stesso vale per le autoletture, considerate più affidabili delle stime.
Non solo: quando possibile, al momento della ricezione di un dato affidabile, vengono anche generate le cosiddette letture ricondotte. In pratica, se ci sono stime effettuate tra due letture più affidabili, si possono applicare stime più precise, calcolate a partire da un consumo annuo ricavato dal consumo reale.
A questo punto è facile immaginare come il sistema debba poter gestire, in modo preciso, migliaia di ricalcoli e nuove stime ogni giorno. Questi dati vengono poi usati ogni mese per applicare rettifiche sulle vecchie bollette, qualora siano state emesse prima dell'arrivo del nuovo dato.
Conclusioni
Sono molto contento di aver lavorato su questo progetto.
Progettare e, soprattutto, consegnare il sistema che permette ai clienti di Octopus di ricevere le proprie bollette in modo puntuale, basate su dati il più possibile precisi, non mi lascia indifferente.
Inoltre, parliamo di un progetto che mi ha dato una grande soddisfazione: abbiamo permesso a Octopus di entrare nel mercato italiano del gas.
Oggi, nel 2026, Octopus conta oltre 1 milione di clienti e il suo impatto sul mercato italiano è tangibile. È un orgoglio paragonabile a quello che provo per aver lanciato iliadbusiness, anche se in questo caso mi sono occupato "solo" della gestione delle letture.
I miei amici hanno Octopus come fornitore del gas, e anche alcuni parenti. Ogni tanto qualcuno mi fa anche qualche domanda sulle proprie bollette.
Non credo siano molti i programmatori che hanno avuto l'opportunità di lavorare a progetti con un impatto simile, e questo mi fa apprezzare ancora di più questo tipo di esperienza.
Per quanto una persona si impegni e dimostri di meritare fiducia, non sempre riesce a incontrare il contesto giusto, dove mettersi alla prova e ottenere grandi soddisfazioni.
Avere avuto la possibilità di vivere soddisfazioni professionali di questo tipo mi fa sentire fortunato.